Come creare il tuo primo sito web: 3+1 passi fondamentali

Come faccio ad aprire un sito web?

Se sei alle prime armi con il marketing digitale, probabilmente, ti starai chiedendo se, nel 2017, vale ancora la pena aprire un sito web per la tua attività e, se sì, come fare. Anche nel caso in cui tu decida di affidarti al supporto di uno specialista, comprendere come funziona e come si realizza un sito web rimane un aspetto importante che può avere un impatto determinante sul tuo business. In quest’articolo ti spiegherò i concetti basilari e fondamentali per la realizzazione di un sito web.

In breve, dovrai: definire gli obbiettivi del tuo sito web, registrare un dominio, scegliere una soluzione di hosting e scegliere la piattaforma del sito.

Perché realizzare un blog o un sito web? Avere una pagina Facebook, un account Instagram o Twitter non basta?”

Nel 2017, avere un sito web per un prodotto, un brand, un’azienda o un professionista resta ancora una scelta di marketing digitale intelligente e vincente.

Se è vero che molti utenti spendono una quantità importante di tempo sui social, è sempre vero che il sito web continua a svolgere un ruolo cruciale nel percorso di conversione dell’utente e di raggiungimento degli obbiettivi di business attraverso la realizzazione di landing page e gestione di newsletter.

Inoltre, bisogna ricordare che il sito web permette di avere totale ed esclusivo controllo e proprietà di tutti i dati e gli aspetti tecnici ed estetici della proprietà digitale. Ciò ovviamente ne complica la gestione, ma alla domanda “è sufficiente avere una o più pagine social per sviluppare una strategia di marketing digitale vincente e di successo” la risposta, a mio avviso, rimane no.

Un sito web, se ben realizzato, continua ad essere una fonte di vantaggio competitivo nel marketing digitale. Questo, ovviamente, anche grazie al posizionamento tra i risultati di ricerca di Google che ci permette di attrarre un pubblico fortemente in target e di convertirlo tramite landing page ottimizzate “su misura”, cosa che i social non permettono. I social network, infatti, sono più efficaci per fare promozione e awareness del brand e attrarre pubblico nell’imbuto di conversione che si finalizza nel sito.

Passo 0: Definisci degli obiettivi per il tuo sito

Molti utenti alle prime armi sottovalutano questo passaggio spesso poco considerato ma certamente fondamentale per la riuscita di un piano di marketing digitale di successo. Definire degli obiettivi per il sito web a monte, il più possibilmente correlati con gli obiettivi di business, permette non solo di misurare e comprendere l’andamento del sito fin dall’inizio, ma anche di strutturare il sito in maniera da ottimizzare il raggiungimento degli obiettivi stessi.

Certamente, è normale che all’inizio, soprattutto se sei al tuo primo sito web, potresti non riuscire a capire esattamente come il tuo sito web possa aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business e potresti doverti trovare a ridefinire più volte i tuoi obiettivi digitali. Nondimeno, è importante che tu ti sforzi fin da subito ad identificare cosa vuoi raggiungere con il tuo sito e quali metriche ti possono aiutare a capire se stai procedendo nella giusta direzione.

In generale, tralasciando il caso degli e-commerce dove ovviamente l’obiettivo e quello di vendere il più possibile (e quindi misurerai metriche come il numero di acquisto, lo scontrino medio, i prodotti più venduti, etc), i siti vetrina, i blog e tutti gli altri siti web potrebbero avere una correlazione meno diretta con i tuoi obiettivi di business. Proprio per questo è fondamentale progettare l’esperienza d’uso del tuo sito in modo da allinearla ai tuoi obiettivi e iniziare da subito a misurare microconversioni come la compilazione di un form dei contatti o l’iscrizione ad una newsletter.

Nei prossimi articoli approfondiremo meglio questi aspetti per capire a fondo le relazioni tra tecnologia digitale e obiettivi di business e come il marketing digitale ti possa aiutare ad ottimizzarne le interazioni. Nel frattempo, ti consiglio di dare un’occhiata ad un mio precedente articolo che ti spiega come impostare obiettivi e KPIs per il tuo sito web. Se sei interessato anche a capire come impostare obiettivi e target, in generale, ti consiglio anche quest’articolo che ho scritto su aSmartLife.it

Passo 1: Scegli un Hosting per il tuo sito web

Una volta definiti gli obiettivi del tuo sito potresti già aver scelto un nome dominio, ovvero l’indirizzo url che permetterà ai tuoi utenti di accedere al tuo sito. Se hai già chiaro in mente il/i dominio/i da registrare, allora procedi pure con la registrazione, ma se invece hai ancora dubbi sul nome dominio, potresti prima cercare uno spazio hosting dove caricare il tuo sito. Il cosiddetto “hosting” non è nient’altro che uno spazio digitale di un server sul quale verrà ospitato il tuo sito. Volendo, potresti anche mettere online un sito configurando un server a casa tua, ma nel 99% dei casi, ti conviene affidarti ad una società che offre servizi di hosting. Ovviamente ci sono tante offerte, a seconda delle esigenze.

“Ok, Antò, ho trovato 1.000 società di hosting, come faccio a sceglierne una?”

Bella domanda! In effetti, non è facile, anche io mi sono trovato di fronte a questa difficile scelta e la scelta dipende da n fattori, inclusa la piattaforma che intendi utilizzare.

Ovviamente. Io non ho provato tutti i servizi di hosting disponibili sul mercato, ma posso consigliarti quelli con cui mi trovo/mi sono trovato bene.

Attualmente, questo sito è ospitato su Siteground che ho scelto per la velocità del servizio clienti e per l’affidabilità dei server. Finora, non ho avuto nessun problema con questa società e ne posso parlare solo bene.

Se cerchi qualcosa di più economico, in passato ho utilizzato Fastnom e mi sono trovato sempre bene. Ho deciso di cambiare hosting solo quando alcuni progetti hanno iniziato a crescere rapidamente costringendomi a cercare macchine più veloci e performanti.

Mi è capitato anche di usare TopHost, uno dei servizi hosting più economici disponibili sul mercato, e direi che non mi posso lamentare della loro offerta, soprattutto considerato il prezzo.

In definitiva, se vuoi provare queste società che ti consiglio, tieni in considerazione quanto segue: Fastnom e TopHost sono adatti per piccoli progetti con poche decine di visitatori al giorno. Se sai già che il tuo sito avrà diverse centinaia di visualizzazioni al giorno, potresti invece orientarti direttamente verso una soluzione più performante come Siteground, in modo da evitare un successivo passaggio di hosting, che è comunque una scocciatura. Se, invece, il tuo sito sarà visitato da migliaia di persone al giorno, allora potresti prendere in considerazione di prendere una VPS o un server dedicato, in modo da poter garantire un servizio performante ai tuoi visitatori.

Passo 2: Registra un nome dominio

Bene, ora che hai scelto il tuo fornitore di hosting, devi anche registrare un nome dominio per il tuo sito web, ovvero l’indirizzo url che i visitatori digiteranno nella barra degli indirizzi del loro browser per visitare il tuo sito.

Ricorda che hosting e dominio sono 2 cose diverse e non necessariamente devi registrare il dominio con la stessa società che ti fornisce l’hosting. Molte volte può convenire registrare il dominio con un’altra società e reindirizzarlo allo spazio hosting che hai acquistato da un’altra società, attraverso i DNS, Domain Name Server.

Qualche altro consiglio sulla scelta del nome dominio:

  • Scegli un nome coerente con il tuo business
  • Non scegliere un nome troppo lungo o difficile da ricordare/digitare
  • Evita trattini e altri simboli, limitati alle lettere e, in alcuni casi, ai numeri
  • Se possibile, scegli un nome dominio che sia anche una query di ricerca pertinente con il tuo business, questo ti aiuterà a posizionare il tuo sito web tra i risultati delle ricerche pertinenti con la tua attività.

Passo 3: Scegli la piattaforma che ospiterà il tuo sito

Ok, lo so…hai già dovuto compiere scelte tra una miriade di possibilità ma la scelta della piattaforma web non fa eccezione.

Ci sono diverse possibili strade per creare un sito web e ovviamente non ce n’è una migliore in assoluto: la scelta ottimale dipende dalle tue esigenze e dalle tue capacità.

In generale, hai 2 opzioni. Creare un sito “su misura” per il tuo business, scrivendo o facendoti scrivere interamente il codice necessario per realizzare un front-end e un gestionale di back-end totalmente personalizzato oppure avvalerti di una piattaforma o di un CMS preconfezionato.

Ovviamente la prima soluzione è la più dispendiosa, sia che tu voglia scrivere il codice personalmente, sia che tu voglia commissionare il lavoro, ma ti permette di costruire un sistema “su misura” che soddisfi a pieno le tue esigenze di business. La seconda possibilità, l’utilizzo di una piattaforma o di un CMS, ti permette un notevole risparmio di tempo sia nella programmazione del back-end che nel design del front-end, senza limitare eccessivamente le tue possibilità di personalizzazione. Alcuni CMS come WordPress, o piattaforme e-commerce come Magento, ti permettono infatti numerose personalizzazioni sia lato front-end, grazie a temi e template sempre più potenti e performanti, sia lato back-end grazie all’utilizzo di plug-in ed estensioni. D’altro lato, piattaforme come WordPress sono open-source, il che significa che il loro codice sorgente è pubblico. Ciò espone il tuo sito a maggiori rischi di sicurezza digitale, soprattutto quando inizi a ricorrere all’utilizzo di svariati plugin che possono contenere vulnerabilità nel codice.

Se vuoi aprire un blog, un sito vetrina, ma sei alle prime armi e hai un budget limitato, ti consiglio di considerare l’utilizzo di WordPress per realizzare il tuo primo sito web. Cercherò di approfondire i vantaggi di WordPress e spiegarti come configurare il tuo primo sito web in successive pubblicazioni ma, in generale, ti suggerisco di cominciare con WordPress perché è una piattaforma open-source solida che può fare affidamento su un’ampia e vibrante comunità di sviluppatori e utilizzatori che quotidianamente lavorano per migliorarne le funzionalità e le prestazioni. La vasta scelta di temi e plug-in ti permette di personalizzare facilmente ed economicamente l’esperienza utente del tuo sito, senza compromettere eccessivamente l’ottimizzazione del codice e le prestazioni del sito.

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